NUOVO WEEKEND CON LA STAGIONE ESTIVA DEI POMERIGGI MUSICALI

NUOVO WEEKEND CON LA STAGIONE ESTIVA DEI POMERIGGI MUSICALI

Due virtuosi dell’archetto come Enrico Dindo e Marco Rizzi
protagonisti di tre concerti ciascuno

Tra barocco e classicismo (Enrico Dindo)
Venerdì 3 luglio, ore 18.00, Teatro Dal Verme
Sabato 4 luglio, ore 21.30, Padenghe, Chiesa Parrocchiale
Domenica 5 luglio, ore 17.00, Teatro Dal Verme

Il violino di Bach e Mendelssohn (Marco Rizzi)
Venerdì 3 luglio, ore 21.00, Teatro Dal Verme
Sabato 4 luglio, ore 17.00, Teatro Dal Verme
Domenica 5 luglio, ore 21.30, Sirmione, Chiesa Parrocchiale

Nuovo doppio programma musicale per i concerti del weekend della nuova
stagione estiva dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che si
svolgeranno al Teatro Dal Verme (a causa del meteo variabile, il primo
appuntamento al chiostro della Magnolia della Fondazione Stelline sarà
quello della prossima settimana), quindi anche a Padenghe e a
Sirmione, con protagonisti due solisti “Amici” dei Pomeriggi Musicali
come il violoncellista Enrico Dindo e il violinista Marco Rizzi.

“Tra barocco e classicismo” è il titolo del programma che avrà come
protagonista Enrico Dindo, interprete di una delle più celebri pagine
del repertorio per violoncello, il Concerto per violoncello e
orchestra in Do maggiore di Franz Joseph Haydn in una versione per
soli archi, quindi il Concerto Brandeburghese n. 3 BWV 1048 di Johann
Sebastian Bach. Queste opere sono in programma al Teatro Dal Verme
venerdì 3 luglio (ore 18.00) e domenica 5 luglio (ore 17.00) mentre
sabato 4 luglio, ci si sposta nella Chiesa Parrocchiale di Padenghe
(ore 21.30).

Marco Rizzi invece presenterà al pubblico il Concerto per violino e
archi in Re minore MWV 03 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e il Concerto
per violino e archi in La minore BWV 1041 di Bach, reintrodotto nel
repertorio concertistico dell’Ottocento proprio da Mendelssohn. “Il
violino di Mendelssohn e Bach” è invece in programma al Teatro Dal
Verme venerdì 3 luglio (ore 21.00) e sabato 4 luglio (ore 17.00),
mentre sarà alla Chiesa Parrocchiale di Sirmione domenica 5 luglio
(ore 21.30).

Ancora una volta per questi doppi appuntamenti concertistici della
stagione dei Pomeriggi Musicali, il pubblico potrà scegliere due
proposte che seguono il sentiero tracciato storicamente dai Pomeriggi
Musicali di esplorazione e diffusione del repertorio concertistico che
mettano in luce le qualità dell’Orchestra d’archi, proseguendo la
lunga serie di collaborazione con solisti e direttori ospiti frequenti
dei Pomeriggi. La proposta di questa seconda settimana della stagione
estiva offre alcuni capolavori irrinunciabili del repertorio, che sarà
bello riascoltare insieme dopo la pandemia.

«Consideriamo prioritario – afferma il direttore generale e artistico
Maurizio Salerno – che la ripresa avvenga subito e con estrema
positività e per farlo bisogna procedere all’insegna della gradualità
e anche della concretezza. In accordo con l’Orchestra e con l’intero
staff, l’indirizzo è di muoverci un passo alla volta, inizialmente con
i soli strumenti ad arco, per proporre programmi che possano far
ritrovare al pubblico il piacere di andare a teatro, di ascoltare la
musica dal vivo. Senza iniziative faraoniche ma immediatamente rivolte
al cuore della musica, perché è nel nostro repertorio più abituale che
vediamo il valore simbolico principale di ritorno alla normalità. Un
ritorno che ci permetterà d’incontrare nuovamente – insieme a diversi
segmenti di pubblico – gli affetti più cari, a cominciare da un nucleo
di direttori e solisti particolarmente “amici” dei Pomeriggi. Per
questo obiettivo, i programmi prediligono l’intensità alla durata,
concentrandosi in un tempo di 40 minuti circa, con un biglietto di
soli 5 euro, una cifra che ci è sembrata socialmente equa in un
periodo di difficoltà collettive».

Enrico Dindo violoncello
Figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si
perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al
Concorso Rostropovich di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da
solista che lo porta ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del
mondo come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre
Nationale de Audemars Piguet Replica Watches France, l’Orchestre du
Capitole de Toulouse, la Tokyo Symphony Orchestra, la Filarmonica
della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, la London Philharmonic
Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Toronto Symphony, la
Gewandhausorchester Leipzig Orchestra e la Chicago Symphony ed al
fianco dei più importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo
Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka
Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti e lo
stesso Mstislav Rostropovich che scrisse di lui: “… è un
violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista
formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida
voce italiana”. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui
dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia
orchestra), Carlo Boccadoro (L’Astrolabio del mare, per violoncello e
pianoforte, Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi e Concerto
per violoncello e orchestra), Carlo Galante (Luna in Acquario, per
violoncello e 10 strumenti), Roberto Molinelli (Twin Legends, per
violoncello e archi, Crystalligence, per cello solo e Iconogramma,
per cello e orchestra) e Jorge Bosso (Valentina, un violoncello a
fumetti).
Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”,
ensemble da lui creato nel 2001, Direttore musicale della HRT Symphony
Orchestra di Zagabria, è docente della classe di violoncello presso il
Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello
Academy e ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion. Incide
per Chandos con cui, nel 2012, ha pubblicato i 2 concerti di
Shostakovich con la Danish National Orchestra & Gianandrea Noseda, e
per Decca con cui ha registrato l’integrale delle opere per
violoncello e pianoforte di Beethoven, le 6 Suites di J.S. Bach oltre
che, insieme ai Solisti di Pavia, i 3 concerti per violoncello e archi
di CPE Bach, 6 concerti di A. Vivaldi e Il Concerto per violoncello e
archi di Kapustin insieme a musiche di Piazzolla.
Enrico Dindo è Accademico di Santa Cecilia e suona un violoncello
Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, affidatogli dalla
Fondazione Pro Canale.

Marco Rizzi violino
Premiato nei 3 concorsi più prestigiosi per violino – il Čaikovskij di
Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin
Competition – Marco Rizzi è particolarmente oggi apprezzato per la
qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Come uno
dei più interessanti violinisti della nuova generazione gli viene nel
1991 conferito su indicazione di Claudio Abbado 1’”Europäischen
Musikförderpreis”. Marco Rizzi è in Italia considerato uno dei
musicisti più apprezzati del paese, la sua attività artistica lo ha
portato ad essere regolarmente ospite di sale quali la Scala di
Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center
di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle
di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la
Konzerthaus di Berlino. Ha suonato con direttori quali R. Chailly, H.
Vonk, A. Ceccato, G. Noseda, V. Jurowski, P. Eötvös, S. Denéve, G.
Neuhold e con rinomate orchestre quali la Staatskapelle Dresden, la
Indianapolis Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic,
l’Orchestre de Concerts Lamoreux, la Hong Kong Philharmonic, la
Rotterdam Philharmonisch, l’Orquesta RTVE di Madrid, la BBC Scottish,
la Nederlands Philharmonic, e numerose altre.
In collaborazione con artisti quali A. Lucchesini, M. Brunello, E.
Dindo, L. Zylberstein, G. Hoffman, N. Imai, M. Fischer-Dieskau, D.
Poppen, Marco Rizzi affianca all’attività solistica una dimensione
cameristica vissuta con passione. È dedicatario inoltre di brani
composti da importanti autori contemporanei quali A. Corghi, L.
Francesconi, F. Vacchi, C. Galante, U. Leyendecker. Marco Rizzi ha
inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era,
Dynamic, Warehouse, etc. In Germania ha insegnato dal 1999 alla
Hochschule für Musik a Detmold ed è stato chiamato
nell’ottobre 2008 alla Hochschule für Musik a Mannheim. Inoltre dal
Settembre 2007 è professore titolare alla prestigiosa Escuela Superior
de Musica Reina Sofia di Madrid. Marco Rizzi è giurato di importanti
concorsi internazionali come il Concorso J. Joachim di Hannover, il
Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles oppure il Concorso Paganini di
Genova, e
vari suoi allievi sono stati premiati in rinomati concorsi internazionali.
Marco Rizzi attualmente suona un violino P. Guarneri del 1743, messo a
disposizione dalla Fondazione Pro Canale.

Le attività dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali proseguiranno quindi
all’aperto il 10, 11 e 12 luglio con Il sogno dell’antico, titolo del
concerto con pagine di Tippett e Respighi dirette da Carlo Boccadoro,
che si svolgerà nel Chiostro della Magnolia della Fondazione Stelline
venerdì 10 e sabato 11 luglio (ore 18.00), quindi al teatro Dal Verme
domenica 12 luglio alle ore 11. Russian & Bohemian Serenade di
Čaikovskij e Dvorak è invece il tema del programma affidato al
direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali
Alessandro Cadario, venerdì 10 e sabato 11 luglio (ore 21), quindi al
Teatro Dal Verme domenica 12 luglio (ore 17).

A questi primi appuntamenti ne seguiranno altri nelle settimane
successive che saranno presentati più avanti, con l’obiettivo di
coinvolgere organici più ampi in base anche alle future disposizioni
di sicurezza.

Biglietto posto unico €. 5,00
La biglietteria è aperta dal martedì al sabato, dalle 11 alle 16.
Per i biglietti è fortemente suggerito l’acquisto online sul circuito
www.ticketone.it
I Pomeriggi Musicali e Ticketone hanno concordato di ridurre il costo
del diritto di prevendita da euro 2,00 a euro. 1,50. Un ulteriore
segnale di sensibilità è arrivato da TicketOne che ha ritenuto di
ridurre a euro 1,50 anche il diritto di prevendita per i biglietti
eventualmente emessi dalla biglietteria fisica presso il Teatro.

Informazioni
Teatro Dal Verme
via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano
Tel. 02 87 905 208 – www.ipomeriggi.it
Il servizio informazioni presso il Teatro Dal Verme è aperto dal
martedì al sabato dalle 11 alle 19. La domenica dalle 11 alle 15.

Segui le pagine istituzionali facebook: @teatrodalverme
@orchestraipomeriggimusicali @ipomeriggi
#lamusicanonsiferma e #civediamoaldalverme

NUOVO WEEKEND CON LA STAGIONE ESTIVA DEI POMERIGGI MUSICALIultima modifica: 2020-07-02T17:06:23+02:00da modaefashion
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