Franz Schubert – CONCERTO SINFONICO. LE DOMENICHE DEI POMERIGGI

cid:image001.jpg@01D35E0A.BFD33450  LE DOMENICHE DEI POMERIGGI
Sette matinée al Teatro Dal Verme di Milano
Ritratto d’autore: Franz Schubert
Schubert, Ottetto in Fa maggiore per fiati e archi, op. 166, D. 803
Ensemble dei Pomeriggi Musicali
Clarinetto: Marco Giani   Fagotto: Lorenzo Lumachi  Corno: Alessandro Mauri
Violini: Fatlinda Thaci e Andrea Del Moro Viola: Lizabeta Soppi
Violoncello: Alexander Zyumbrovskiy
Contrabbasso: Paolo Speziale
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano  

24 febbraio 2019, ore 11:00
L’appuntamento con la rassegna Le domeniche dei Pomeriggi vede questa volta protagonista l’Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali, che domenica 24 febbraio alle ore 11:00 si esibirà in un concerto dal titolo: Ritratto d’autore: Franz Schubert. Senza dubbio Vienna è stata la capitale della musica da camera dall’inizio dell’Ottocento e, senza dubbio, Franz Schubert è stato protagonista di spicco di quel panorama artistico sin da adolescente, raccogliendo il testimone da un Beethoven ancora attivo e conducendo la musica da camera a vette che aprono le porte alla produzione romantica tanto per i piccoli ensemble quanto per la compagine sinfonica. Il rapporto con il complesso mondo di Beethoven è oggi chiaro e ampiamente accettato, ma questo passaggio di consegne si era evidenziato sin da allora, quando il conte Ferdinand Troyer, clarinettista di un certo pregio e organizzatore di pregevoli concerti nel suo salotto (Hausmusik, genere ai tempi oltremodo diffuso) in cui le note di Beethoven la facevano da padrone, commissiona al giovane Schubert un brano da creare sul calco di un brano del tedesco che aveva incontrato un notevole favore presso il pubblico: un settimino misto di archi e fiati. Schubert accetta l’incarico, aggiunge un secondo violino all’organico e nel breve volgere di un mese compone la partitura dell’Ottetto, che, nemmeno a dirlo, trascende di molto i limiti di genere. È infatti difficile definire solo cameristico questo lavoro; il suo respiro è ampio ma la filigrana delle linee melodiche è quella propria della musica per pochissimi strumenti. Con Schubert è sempre così: siamo noi a dover decidere se dalla sua musica vogliamo diletto o grandi verità. E anche la mattina del 24 febbraio, nell’esecuzione dell’Ottetto in Fa maggiore per fiati e archi, op. 166, ritroveremo queste due caratteristiche magnificamente intrecciate e interpretate da Marco Giani al clarinetto, Lorenzo Lumachi al fagotto, Alessandro Mauri al corno, Fatlinda Thaci e Andrea Del Moro ai violini, Lizabeta Soppi alla viola, Alexander Zyumbrovskiy al violoncello e Paolo Speziale al contrabbasso.

Franz Schubert – CONCERTO SINFONICO. LE DOMENICHE DEI POMERIGGIultima modifica: 2019-02-22T07:37:28+01:00da modaefashion
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