I cani buoni non arrivano al Polo Sud di HANS-OLAV THYVOLD

 Guardare il mondo dalla prospettiva di un cane come Tassen, significa aprire gli occhi su quanto sia strano, distorto, a volte crudele il mondo degli uomini.  

«Un libro ironico e divertente, pieno di spunti di riflessione, scritto da un cane da divano oversize.» Bok365

 Un romanzo che ricorda L’anno della lepre e Il bosco delle volpi impiccate di Arto Paasilinna, autore finlandese tradotto da Iperborea e diventato ormai di culto in Italia.

 caniIl «Maggiore», un veterano della Seconda Guerra Mondiale, esala in ospedale il suo ultimo respiro. A vegliarlo, Mrs. T., sua moglie, e il suo fedele compagno, il cane Tassen. È lui in prima persona a raccontarci tutta la storia, come è finito in quella casa, da cucciolo rifiutato da tutti, e come vadano le cose lì dopo la morte del capofamiglia. Tassen e Mrs T., sempre più persa nelle sue ebbrezze e nella sua solitudine, devono continuare a vivere. La strana coppia diventa frequentatrice abituale della biblioteca e si appassiona alla storia della corsa al Polo Sud, la gara che vide protagonisti, nel 1911,

l’esploratore norvegese Roald Amundsen e il capitano inglese Robert Scott. Ricostruire i fatti e, soprattutto, interpretarli, diventa un’occupazione che monopolizza le loro giornate, Tra i libri troveranno le risposte che cercano sulla vicenda dei due pionieri e delle loro mute di cani, da cui dipese il ben diverso destino delle spedizioni. Ma quando Mrs. T. si ammala, è Tassen a essere in pericolo.

 Prezzo € 18,00 Pagine 272

 Hans-Olav Thyvold norvegese, è saggista e giornalista. Ha lavorato come conduttore radiofonico e televisivo. I cani buoni non arrivano al Polo Sud è il suo primo romanzo, pubblicato nel 2017. Aveva in precedenza dedicato alcuni studi a Roald Amundsen e Fridtjof Nansen.

I cani buoni non arrivano al Polo Sud di HANS-OLAV THYVOLDultima modifica: 2020-01-10T15:13:57+01:00da modaefashion
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento