“ACCROCHAGE” A PUNTA DELLA DOGANA – Venezia – 17 aprile-20 novembre 2016

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LA MOSTRA “ACCROCHAGE” A PUNTA DELLA DOGANA – Venezia
Da domenica 17 aprile a domenica 20 novembre 2016 Punta della Dogana presenta “Accrochage”, una mostra collettiva a cura di Caroline Bourgeois.
“Accrochage” è un esperimento fondato su un’unica, semplice regola di partenza: presenta ottanta opere che non sono mai state esposte dopo essere entrate a far parte della collezione Pinault, insistendo sul processo e la ricerca di ciascun artista più che su considerazioni puramente estetiche. In altre parole, “Accrochage” esplora il come, prima ancora del perché delle opere.
Riflesso della collezione Pinault nel suo insieme, la selezione di Punta della Dogana affianca lavori di artisti storici ad altri di nomi emergenti: da Sol LeWitt a Prabhavathi Meppayil, da Philippe Parreno a Cerith Wyn Evans, da Pierre Huyghe a Nina Canell, e molti altri.
Nella loro radicale diversità, le loro creazioni sono accomunate da una semplicità formale e da una tensione sommessa che hanno l’effetto di ampliare lo spazio dell’altro – dello spettatore o della spettatrice. È questa libertà di fronte all’espressione artistica che vuole incoraggiare la mostra “Accrochage”, il cui titolo – generico, neutro, volutamente in secondo piano: letteralmente, “aggancio” – lascia spazio anzitutto alle opere e sembra rivolgerci un semplice invito: “Guardate”. 

Oltre due terzi degli artisti sono presentati per la prima volta in una mostra del­la collezione. Concepita specificamente per Punta della Dogana, “Accrochage” occuperà l’intero spazio espositivo del museo.

Per sviluppare questo progetto, la curatrice ha scelto di seguire alcune linee guida, come regole di un gioco, invece di concentrarsi su un tema, un periodo o un movimento artistico. Come spiega Caroline Bourgeois, “Ho voluto selezionare per lo più gruppi significativi di opere che sono la con­seguenza di un gesto o di un pensiero minimale e che evocano una ricerca del vuoto o una mise en abyme di un aspetto o di un momento della storia dell’arte. […] Seppur molto diversi, questi lavori sono accomunati da una semplicità, un’apertura che in qualche modo dilata lo spazio dell’altro, dell’osservatore. Con “Accrochage” ho voluto incoraggiare proprio questa libertà. Il titolo stesso della mostra, neutro, generico, quasi in disparte, lascia spazio anzitutto alle opere, limitandosi a suggerire: guardate. Le opere, da parte loro, incoraggiano l’osservatore a mettere in discussione ciò che ha davanti agli occhi, invitandolo a guardare invece di vedere, e creano uno spazio in cui l’emozione e la sensibilità sono importanti quanto la percezione visiva e il pensiero”.

Il titolo “Accrochage” rispecchia la scelta di presentare una selezione di lavori appartenenti alla Pi­nault Collection, includendo artisti contemporanei riconosciuti e talenti emergenti, senza imporre un punto di vista. Il visitatore è invitato a interpretare ogni opera con la propria sensibilità, sco­prendo, lungo le sale espositive, i rimandi tra le opere.

La mostra propone i lavori di trenta artisti, ventuno dei quali sono presenti per la prima volta in una mostra della Pinault Collection – Absalon, Nina Canell, Tacita Dean, Peter Dreher, Fernan­da Gomes, On Kawara, Edward Krasiński, Guillaume Leblon, Sol LeWitt, Bernd Lohaus, Goshka Macuga, Fabio Mauri, Prabhavathi Meppayil, Michel Parmentier, Florian Pumhösl, Tino Sehgal, Haim Steinbach, Niele Toroni, Günther Uecker, DeWain Valentine, Cerith Wyn Evans – mentre no­ve sono artisti storici della collezione – Pier Paolo Calzolari, Pierre Huyghe, Louise Lawler, Jean-Luc Moulène, Henrik Olesen, Philippe Parreno, Charles Ray, Thomas Schütte e Franz West.

 

 

“ACCROCHAGE” A PUNTA DELLA DOGANA – Venezia – 17 aprile-20 novembre 2016ultima modifica: 2016-04-17T22:42:32+02:00da modaefashion
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